giovedì, aprile 13, 2006

Smemoranda Giavazzi


Ricordate l'Agenda Giavazzi ??? Essa è stata una delle (poche) liberali e liberiste bandiere elettorali che la Rosa nel Pugno ha proposto tra un rigurgito antiberlusconiano e un attacco anticlericale.
In base a tale agenda, entro i primi 100 giorni, il governo Prodi avrebbe dovuto per rilanciare l'economia, introducendo una serie di misure volte a migliorare la concorrenza e la liberalizzazione dei servizi pubblici, l'abolizione o il ridimensionamento delle corporazioni e degli ordini professionali. L'agenda era stata sposata in pieno dai radicali, coerentemente alla loro storia e alla loro cultura, tanto da far avanzare a Daniele Capezzone l'unica buona idea della sua camapgna elettorale: Francesco Giavazzi ministro delle attività produttive.
Ieri sera l'agenda Giavazzi è divenuta una smemoranda. Infatto come l'omonimo diario, l'agenda Giavazzi è bella, ricca ed intelligente, ma destinata ad un circuito giovanile fatto di idealismi, ma lontana dalle scrivanie che contano.
Autore dell'omicidio è stato il comunista Marco Rizzo, il quale, papale papale, ha detto a Capezzone che la Rosa nel pugno non conta niente poichè i 18 deputati sono ininfluenti vista la maggioranza dell'unione alla Camera e perchè non ha senatori.
E pensare che ancora devono fare il Governo....

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